Per gli occhi di Gillo Pontecorvo

– di Vincenzo Spadavecchia –

“Da oggi dobbiamo dire: Siamo Tutti Occidentali”, ha berciato Ezio Mauro. La sicumera democraticista dei “repubblichini di sinistra” obnubila il ricordo della paura – discussa nelle isole greche, nel deserto siriaco, negli accampamenti templari, sulle navi calviniste che attraversavano l’Oceano, nei ricoveri dei rivoluzionari americani. La paura è una figlia di “Occidente”. Averlo dimenticato è la nostra sconfitta. Guarda “La battaglia di Algeri”. Quel bianco e nero del 1966 ci parla ancora.

Edén Pastora

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